Possesso e usucapione: è necessario il dominio esclusivo

La conservazione del possesso acquisto animo et corpore non richiede l’esplicazione di continui e concreti atti di godimento essendo sufficiente che il bene posseduto in relazione alla sua natura e destinazione economico-sociale possa ritenersi nella virtuale disponibilità del possessore nel senso che questi possa, quando lo voglia, ripristinare il rapporto materiale con lo stesso. Ne consegue che, permanendo l’animus, il possesso perdura finché persiste la possibilità di ripristinare il corpus, la quale viene meno quando l’animus derelinquendi sia inequivocabilmente manifestato.
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Possesso e usucapione: è necessario il dominio esclusivo
Fonte: Diritto e Giustizia

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